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Pesci

Pesci

«I devoti godono delle ricchezze grazie ai loro sforzi personali e attraverso la grazia di Dio, ma principalmente attraverso la loro stessa pazienza e perseveranza» (Rig Veda, I.138.3).

Forza d’animo! 

Giove viene in aiuto ai Pesci riportando un po’ di ottimismo. Anche Venere e, dalla metà del mese, Mercurio alleggeriscono un poco le pesantezze che devono sopportare i Pesci in questi anni in cui incombe il lento Nettuno. Se Nettuno dà stanchezza fisica, poca resistenza agli sforzi, idee confuse per la spossatezza, almeno gli altri tre pianeti in trigono favoriscono i rapporti con le persone (grazie anche alla sensibilità tipica di Nettuno, il suo aspetto positivo) e danno un barlume di luce.

Bala in sanscrito significa forza, potenza, energia. La si ottiene, insieme con la bellezza, la grazia e la solidità adamantina, attraverso la pratica dello yoga, in particolare dell’ascesi. Si dice che praticando il samyama (processo meditativo) sulla forza dei diversi animali o qualsiasi cosa abbia una certa potenza, si acquisisce una prestanza simile. 

Riposa il corpo, ma fatti forte interiormente, Pesci. Aiutati con questa sequenza:  

Paścimottāna-āsana, posizione dell’allungamento della parte occidentale o posteriore del corpo. Visto che lo scopo è la capacità di abbandonarsi, usa pure un sostegno dove appoggiare la fronte, senza cercare l’allungamento, senza cercare niente. Se sei capace di lasciarti andare, la sensazione di rilassamento è magnifica!  // Da 1 a 5 minuti.  

Anuloma-Viloma prānāyāma, letteralmente respiro naturale-innaturale, detto anche nādī-śuddhi o nādī-śodhana, ovvero purificazione dei canali.  Continua come il mese scorso con questa tecnica, che è quasi una panacea per la salute generale. Cerca di espirare nel doppio del tempo dell’inspiro! // Da 3 a 10 min.

Visualizzazione. Siediti in una posizione meditativa. Prendi un momento per rilassare tutti i muscoli. Immagina una montagna con un prato. Visualizza una cascata e un ruscelletto di acqua limpida, trasparente, bassa. Vai vicino alla cascata, osservala, ascoltane il rumore, i profumi intorno; immergiti nell’acqua: nella cascata o nel ruscello che scorre un po’ più sotto. Pensa alle cose che ti danno più fastidio, problemi fisici e mentali, pensa che quest’acqua che scorre porti via le cose che ti danno fastidio. Lasciati ripulire da quest’acqua limpida di montagna. Infine esci dalla cascata o dal ruscello, osserva le sensazioni dopo il lavaggio. // Da 5 a 15 min. 

TEMPO TOTALE: da 9 a 30 minuti.

MANTRA del MESE: «Ho forza».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ATTENZIONE: le singole tecniche possono presentare controindicazioni. Informarsi adeguatamente prima di eseguirle. Chiedere al proprio insegnante per la corretta esecuzione. I tempi consigliati sono indicativi, adeguare sempre la pratica ai propri tempi e limiti. Non forzare mai, le posizioni devono essere comode e stabili! Per qualsiasi dubbio lascia un commento qua sotto! 

Un commento

  1. Michela

    Mai oroscopo fu più azzeccato… le pratiche consigliate stanno dando i loro frutti, in questo difficile periodo in cui mi servono tutte le energie dell’universo. Grazie!

I commenti sono chiusi.

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