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Bilancia

Bilancia

«Il secondo (chakra) è lo svādhisthāna, bello come un vero rubino; meditando (su questo chakra) con lo sguardo fisso sulla punta del naso, ci si libera dal peccato» (Goraksha-śatakam, 79).

Occhio alle relazioni!

La Bilancia comincia bene il mese con Venere e Marte favorevoli. La retrogradazione di Venere dopo la metà del mese porta a riflettere sulle proprie relazioni. Questo potrebbe portare a una crisi i nati della prima decade che sentono anche la quadratura di Saturno. Per l’ultima decade invece potrebbe essere sinonimo di novità e piccole rivoluzioni, visto il ritorno di Urano in opposizione. 

Svādhisthāna significa letteralmente “la sua dimora”, “il suo proprio luogo”. Quel “suo” forse è riferito a Shakti, l’energia divina, o forse al linga, il membro virile. Di fatto questo chakra è posto alla radice del pene e, nella donna, a livello della cupola vaginale, e ed la sede della forza vitale. Legato strettamente alla sessualità, riguarda le relazioni che si scelgono, più o meno inconsciamente, per scoprire parti di noi inesplorate e comprendere il nostro modo di rapportarci all’altro sesso. 

Approfitta di questo periodo per riflettere sul tuo modo di relazionarti, Bilancia. Potrebbe anche portare a una rinascita della passione! 

Aumenta la vitalità con questa sequenza: 

Matsya-āsana, posizione del pesce. Apri la pelvi e la parte bassa dell’addome, il cuore e la gola. I pesci rappresentano i contenuti dell’inconscio, lasciali emergere. // 1-2 min.

Ardhaśalabha-āsana, posizione parziale della locusta. Stimola la vitalità dei reni per sprigionare energia. // 1 min. per lato.

Upavisthakona-āsana, posizione ad angolo verso il basso. Cerca di rilassare le anche, lascia che si aprano. Se non arrivi con la fronte a terra, rilassa la testa sopra un sostegno. Lasciati andare e osserva come ti senti. // 2 – 4 min. 

TEMPO TOTALE: da 5 a 8 minuti.

MANTRA del MESE: «Mi scopro nella relazione».

 

 

 

ATTENZIONE: le singole tecniche possono presentare controindicazioni. Informarsi adeguatamente prima di eseguirle. Chiedere al proprio insegnante per la corretta esecuzione. I tempi consigliati sono indicativi, adeguare sempre la pratica ai propri tempi e limiti. Non forzare mai, le posizioni devono essere comode e stabili! Per qualsiasi dubbio lascia un commento qua sotto!