fbpx
Pesci

Pesci

«(La conoscenza delle cose sensibili si ottiene tramite la percezione) ma quella delle cose sovrasensibili si consegue grazie all’inferenza a posteriore (sesavat) e grazie a quella derivante dall’osservazione generale (samayato drishta). E le cose sovrasensibili non appurate nemmeno in questo modo sono determinate tramite la rivelazione tramandata (dai Veda)» (Sāmkhya-kārikā,6). 

Sensibile e pensieroso!

Nettuno starà sui Pesci per parecchi anni con i suoi pro e i suoi contro. Dal lato positivo ti rende sensibile e premuroso nei confronti degli altri e ti apre verso le questioni metafisiche ed esistenziali donandoti profondità d’animo. Se, però, non sei disposto a guardare a questo lato della vita, allora ecco che puoi finire per mentire a te stesso (e di conseguenza agli altri) o avere problemi psicosomatici. In questo caso la quadratura di Giove e Venere potrebbe costituire un ulteriore rischio: il primo ti rende arrogante, la seconda pigro. Accetta il lato buono di Nettuno, Pesci, e anche gli altri due pianeti diventeranno una forza in questo inizio anno! 

In diversi testi antichi è ribadito il concetto che c’è un livello di conoscenza che può essere acquisito solo attraverso la meditazione e in nessun altro modo. 

Ci sono conoscenze nel profondo di te di cui non hai neanche idea, Pesci. Cosa succederebbe se all’improvviso emergessero? Fai tesoro dell’energia e della conoscenza nascosta, che tu stesso puoi sprigionare.

Indaga dentro di te con questa breve sequenza: 

Kūrma-āsana, posizione della tartaruga. Ritirati in te come la tartaruga ritira gli arti e la testa. Se non arrivi con la fronte ai piedi, usa un sostegno per poggiare la testa. Rendi comoda la posizione. Osserva il flusso dei pensieri e guarda dove ti porta. // 2-3 min.

Dhārmika-āsana, posizione del devoto. Tipica posizione di prostrazione. Non dimenticare mai che c’è qualcosa più grande di te, qualcosa che non puoi controllare.  // Da 1 a 3 min.

Visualizzazione. Rilassati in una posizione meditativa. Prenditi del tempo per rilassare tutti i muscoli. Immagina di essere seduto su un tappeto volante. Si innalza da terra e ti porta fuori dalla casa, verso il cielo, verso il sole. L’aria è piacevole, i raggi del sole ti scaldano. Passi sopra l’oceano. A un certo punto vedi un’isola, osservane la forma. Decidi di scendere. È un posto sereno, tranquillo. Cammini sulla spiaggia. Il mare è calmo. Ci sei solo tu e puoi fare quello che vuoi: esplorare l’isola, entrare in acqua, rilassarti, ecc. Quando è il momento di tornare, riprendi il tuo tappeto e torna in volo verso il luogo da cui sei venuto. Ti ritrovi di nuovo nella stanza rilassato in posizione meditativa. Osserva come ti senti. // Da 5 a 15 min.

TEMPO TOTALE: da 8 a 21 minuti.

MANTRA del MESE: «Sono curioso di me».