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Bilancia

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Visāda – opacità

«I guna possiedono la natura del piacere, della sofferenza e del torpore; il loro fine è rispettivamente l’illuminazione, l’azione e la stasi, ed assolvono reciprocamente le funzioni di dominarsi, di sostenersi, di produrre e di associarsi» (Sāmkhya-karikā, 12).

Ci sono molti modi per riferirsi alla qualità di tamas. Nel Sāmkhya-karikā si sceglie visāda, qui tradotto come “torpore”. In altri casi lo si traduce come “ottusità”, “inerzia”, “apatia”, “opacità”.

Visāda non è né tranquillità né agitazione. La parola viene dal verbo visād che significa “essere esausti”, “essere scoraggiato o abbattuto, essere afflitto o triste” e anche “avere paura” come conseguenza o causa dello scoraggiamento. 

Siamo nel periodo esattamente opposto al tuo compleanno, Bilancia, e le prove di questo periodo possono in effetti provocare un certo scoraggiamento. Non avendo particolare spirito combattivo in questo momento, il rischio è che tu viva tutto passivamente e ceda al pessimismo. Ricorda allora che puoi compensare il visāda lavorando sugli altri due guna che portano all’azione e all’illuminazione.

Stimola l’azione con questa breve sequenza: 

Pārśvakona-āsana, posizione laterale ad angolo. Una stimolazione per il cuore, questa posizione  rende il corpo mobile e dinamico. // 1-2 min. per lato.

Baka-āsana, posizione della gru. Una posizione non facilissima, per stimolare la tua energia fisica. // Da 30 sec. a 1 min.

Anuloma-Viloma prānāyāma, letteralmente respiro naturale-innaturale, detto anche nādī-śuddhi o nādī-śodhana, ovvero purificazione dei canali.  Per avere la mente sveglia, stabile e serena. Cerca di espirare nel doppio del tempo dell’inspiro! // Da 3 a 10 min.

TEMPO TOTALE: da 6 a 15 minuti.

MANTRA del MESE: «Reagisci con serenità»

Parśvakona-āsana
Baka-āsana
Anuloma-viloma prānāyāma
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