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Leone

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Kshama – perdono

«Se hai veramente sete di liberazione, evita tutti gli oggetti dei sensi e abbi per essi un rifiuto come ti trovassi di fronte a cose nocive. Pratica, invece, queste nobili virtù: la contentezza, la compassione, il perdono delle ingiurie, l’onestà, la serenità e l’autocontrollo» (Viveka Chudamani, 82).

Kshama è il perdono e la pazienza. Mi piaceva l’idea che il testo specificasse proprio il perdono delle ingiurie e consigliasse l’autocontrollo e la contentezza. Niente di nuovo e di speciale in effetti in ambito yoga, ma questo mese mi sembra che ti si addicano in particolare modo. 

Di fatto potresti iniziare il mese alquanto nervosamente, Leone. Potresti sentirti sfidato dalle persone o dagli eventi. Se le sfide poi colpiscono qualche punto debole, un qualcosa che hai sempre vissuto come un’ingiustizia, potresti proprio arrabbiarti alla grande. Direi che il rischio maggiore sono i primi dieci giorni del mese, dopo di che si va in discesa tanto da arrivare a Natale che ti senti proprio contento. Diffonderei questo entusiasmo alle persone vicine, che ti vogliono bene e ti capiscono nel bene e nel male. Una persona nuova che ti sembra in grande sintonia d’anima potrebbe poi non rivelarsi tale («evita tutti gli oggetti dei sensi e abbi per essi un rifiuto come ti trovassi di fronte a cose nocive») e così finiresti per arrabbiarti un’altra volta. 

IN PRATICA  

Suptaviraāsana, posizione dell’eroe dormiente

Rimani un eroe, ma tranquillo. Prova questa posizione ogni sera pensando a chi ti ha offeso.  

Esercizio di consapevolezza

Ti capita di sentirti annoiato dalle persone che ti circondano? Oppure di sentirti incompreso? Ogni volta che accade pensa se tu conosci e comprendi gli aspetti più intimi e segreti di queste persone e pensa se tu puoi risultare talvolta noioso per loro. 

Mantra del mese

«Oṃ kṣamāyai namaḥ».

(Kshama è anche il nome di una delle 64 dee al seguito di Durga).