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Cancro

Cancro

Vyāvahārika – concreto  

«Sul Vyāvahārika ci sono trentacinque milioni di peli del corpo, settecentomila peli della testa, si dice, e venti unghie. Si dice che di solito ci siano trentadue denti, o figlio di Vinatā; si dice che la carne sia mille palās e il sangue cento palās. Il grasso è dieci palās; la pelle è sette palās, il midollo è dodici palās; il “grande sangue” è di tre palas. Il seme è noto per essere due kuḍava; l’ovulo è di un kuḍava; e si dice che le ossa nel corpo siano trecentosessanta. Le nāḍī, sia dense che sottili, sono decine di milioni; la bile è cinquanta palās; il catarro è la metà di quello. I materiali di scarto non sono misurabili, poiché cambiano costantemente. Il corpo che possiede questi attributi è Vyāvahārika» (Garuda Purana, versione ridotta, 15.47-52).

Giusto per completezza un pala è una unità di misura che corrisponde a poco più di 40 grammi, mentre un kudava corrisponde a 160 grammi. Vyāvahārika si riferisce in generale a qualcosa di relativo alla vita pratica, a un’azione comune, normale, attuale nel senso di reale e quindi contraria a “ideale”. È un termine usato anche nell’ambito degli affari, per indicare un uomo d’affari per esempio. 

Mi piaceva questo verso per riportarti alla concretezza della vita terrena, Cancro. Nelle prossime settimane ti viene chiesto di provare la validità delle tue idee. Sono belli gli ideali, ma sono ancora più belli se a un certo punto diventano realtà. Ora puoi provarci. Non sarà facile, ti sembrerà faticoso e ti farà a volte sentire inadeguato, ma ricorda che sono prove per testare la tua convinzione.   

IN PRATICA  

Stambha-āsana, posizione del pilastro

Una posizione molto concreta, che ti fa sentire la forza del corpo e il radicamento a terra allo stesso tempo. Tienila fino a due minuti, ogni giorno.   

Esercizio di consapevolezza

Fai uno sforzo questo mese e per ogni pensiero che è un po’ per aria, pensa a un modo concreto per viverlo nella tua vita quotidiana, anche con un piccolo gesto. 

Mantra del mese

«Concretezza».