Ariete

Vichara – riflessione

«Il samprajnata (samadhi) è quello cui si accompagnano il ragionamento, la riflessione, la beatitudine e un senso del puro essere» (Yoga-sūtra, 1.17).

Si crede che meditare sia sedersi senza pensare a niente. Ebbene sarebbe così lo scopo, ma non certo il processo. Il primo stadio del samadhi (lo stato meditativo) lo si raggiunge, secondo il metodo dello Yoga di Patanjali, con la concentrazione su un oggetto che viene osservato, studiato, ponderato in tutti i suoi aspetti. 

Siamo nel pieno del tuo anti-compleanno, Ariete. Se il compleanno rappresenta un nuovo inizio, il periodo opposto, dopo sei mesi, è il culmine di ciò che abbiamo intrapreso e costituisce un momento di riflessione per appurare che la via sia quella giusta. 

Il mese scorso ti parlavo di Karma e forse ancora stai riflettendo sugli errori, sui rimpianti e sulle esperienze vissute male. Le emozioni forti ti precludono una ponderazione saggia e calma, ma è tipico dell’Ariete cercare di sfondare le porte fino quasi a farsi male, solo così poi riesce ad imparare e questo potrebbe in effetti accadere negli ultimissimi giorni del mese. 

IN PRATICA  

Bharadvaja-āsana, posizione del saggio Bharadvaja 

Fermati a pensare e considera tutti gli aspetti di una questione,  guarda su tutti i lati. Praticalo almeno un paio di volte alla settimana, uno o due minuti per lato. 

Esercizio di consapevolezza

Per questo mese prenditi cinque minuti ogni giorno per sederti in una posizione meditativa e contemplare un oggetto. Qualsiasi oggetto va bene, anche se non ha un particolare significato. Osservalo, studialo, pondera su di esso. Ti aiuterà a compensare il tuo aspetto impulsivo. 

Mantra del mese

«Una saggia riflessione»