Sagittario

Svatantrata – libertà

«Quindi, anche se l’ordine non è qualcosa di immutabile (ed eterno in questo senso), tuttavia è eterno, nell’uso. e dobbiamo sforzarci di confutare l’idea che gli uomini siano indipendenti» (Tattvasangraha, 2288). 

Svatantrata è la libertà, non nel senso di liberazione finale come cerca lo yoga, ma proprio nel senso pratico di indipendenza, o dipendere solo da se stessi. 

È giusto il controllo o vale la pena essere liberi e muoversi a piacimento? Il Buddha e anche Aristotele ti risponderebbero che il giusto sta nel mezzo. La libertà per chi non ha disciplina è una mare aperto dove ci si può sentire naufraghi. D’altronde l’eccesso di controllo crea ansia sul futuro e l’illusione di onnipotenza. Questo mese forse non avrai voglia di disciplina e forse andrà bene così, stai solo attento a dove dirigi le tue tante energie: puoi anche lasciarle sfogare e vagare in mare aperto, ma un minimo di consapevolezza può aiutarti a non commettere errori o non avere futuri rimpianti. D’altronde alla fin fine, come recita il verso citato, l’uomo non è completamente indipendente.

IN PRATICA  

Pakshina-āsana, posizione del gabbiano

Ho citato il mare aperto e adesso ti suggerisco di volarci sopra: dall’alto la visione è più chiara e completa. Ripeti questa posizione ogni giorno per un minuto. 

Esercizio di consapevolezza 

Una buona via di mezzo tra disciplina e “non voler far niente” può essere prenderti cinque minuti ogni giorno dove ti siedi in silenzio e non fai assolutamente niente, né col corpo né con la mente. Stai lì solo a ascoltare ciò che accade. Prova e vedi come ti senti alla fine del mese. 

Mantra del mese

«La libertà è una forma di disciplina»

(così recita una canzone dei CCCP!)