Ariete

Vāsanā – impronte mentali 

«I Saggi dicono che l’abbandono di tutte le tendenze latenti è la migliore (la vera) liberazione; questo è anche il metodo infallibile per ottenerla» (Yoga-vāsistha-sāra, 3.23). 

Ricordi questa citazione, Ariete? L’ho scritta per te esattamente un anno fa. Lì le condizioni erano ovviamente diverse da quelle di adesso, ma rinvangare il concetto di vāsanā può esserti utile anche questa volta.  Si tratta di impronte radicate nel profondo dell’essere, che determinano il corso della vita attuale. Sono tendenze latenti alla base del karma, ovvero delle azioni che si sono compiute, che si compiono e che si compiranno legandoci a un sistema di causa ed effetto fuori dal nostro controllo.

A inizio mese rischi un po’ di baruffe, dopo ti ammorbidisci, fosse anche solo per il fatto che non hai voglia di spendere tutte quelle energie nel litigare. E poi perché litigare? Cosa viene colpito nel profondo di te? Quali vāsanā? Questi mesi non facili ti sono serviti da spunto di riflessione, verso fine mese comincerai a vedere la luce e un senso in tutto questo. 

IN PRATICA  

Ganesha-āsana, posizione di Ganesha

Ganesha è il dio elefante. L’elefante è in India il simbolo della memoria e Ganesha è protettore delle nuove imprese. Quello che ti serve dunque: purificare la memoria per migliorare le azioni. Praticala ogni giorno per un minuto per lato.  

Esercizio di consapevolezza

Solo per questo mese fai uno sforzo: ogni volta che vuoi o devi litigare, prova a lasciar stare. Scegli la pace, anche se significa ritirarsi dallo scontro, anche se ti sembra ingiusto o vile. Osserva poi cosa succede dentro di te nelle ore successive.  

Mantra del mese

«Scelgo di osservare»