Leone

Vira – coraggioso 

«La vita umana è come un fiume turbolento, disseminato di rocce e sassi; i coraggiosi ci saltano dentro; perché sedendoti sulla riva a contare gli ostacoli, non lo supererai mai e non lo capirai mai. Lasciati alle spalle i pesi delle tue paure, delle tue colpe, debolezze e i tuoi attaccamenti fastidiosi. Liberato così da tutte le forze negative, senza intoppi, attraversa il fiume». (Atharva Veda, 12.2.26)

Ti avevo già suggerito questa citazione poco più di un anno fa, Leone. Allora il punto focale era spronarti a buttarti nel mondo, a prendere il coraggio di fare, partecipare alla vita. A un anno di distanza la situazione è cambiata e, volente o nolente, nella vita ci navighi appieno. Il mondo si muove, il mondo corre e tocca correre anche a te, così come ti tocca affrontare le proteste o le critiche. Per fortuna non ti manca né la forza fisica né quella mentale per far fronte a tutto ciò. Fintanto che non ti metti a rimuginare sul passato e paragonare ciò che succede ora con ciò che è già successo, puoi fare tesoro di tutto e affrontarlo con serenità. 

IN PRATICA  

Supta viraāsana, posizione dell’eroe dormiente

L’eroe è sempre vigile, anche quando riposa. Questa posizione aiuta lo stomaco, ti aiuta a digerire anche le situazioni difficili e prepara il corpo per il futuro. Praticala ogni giorno per almeno un minuto, eventualmente con sostegni sotto le natiche, la testa e la schiena se non ti è comoda.  

Esercizio di consapevolezza

Ogni nave deve affrontare le sue tempeste. Di fronte a ogni critica o affronto pensa alla tua capacità di essere un buon capitano della tua stessa nave. Affrontali con destrezza: non puoi placare la tempesta, ma puoi girarci intorno e uscirne indenne.  

Mantra del mese

«So navigare»