Gemelli

Mūlasthāna  – fondamenta

«Dopo aver correttamente contratto la regione perineale (mūlasthāna), si compia l’uddīyāna-bandha: avendo così bloccato idā e pingalā, si faccia scorrere il prāna lungo la via della schiena. A causa di questa azione, il prāna diviene stabile, così non sopravvengono più malattie, vecchiaia, morte» (Hathayoga-Pradīpikā, III.73-74).

Sthāna in sanscrito significa “luogo”, “posto”. Solitamente si riferisce al luogo in cui ricevere l’iniziazione o praticare lo yoga. Lo stesso termine è usato nello hatha-yoga per indicare i luoghi del corpo connessi con i cinque elementi. Per esempio il luogo dell’elemento terra è il prthvī-sthāna e comprende la parte bassa del corpo fino alle ginocchia. Con mūlasthāna si indica invece il punto alla base del perineo, da cui parte la susumnā-nādī, il maggiore canale energetico del corpo. Mūlasthāna è un termine usato di fatto per indicare la base, le fondamenta. 

Una riflessione sulla tua vita, sui nodi karmici che ti hanno frenato nel perseguire ciò che ami e ciò che ti senti portato a fare comincerà a dare i suoi frutti d’ora in poi. Forse sono avvenuti dei cambiamenti importanti, forse hai cominciato una nuova vita. Ebbene si tratta ora di costruire le fondamenta di quello che finora è stata la tua idea di nuova vita.  

IN PRATICA  

Stambha-āsana, posizione del pilastro  

Non c’è posizione migliore per lavorare sulla base, per sviluppare forza fisica e mentale che ti rende sicuro di ciò che vuoi che sia la tua base.

Se vuoi essere guidato in questa posizione, iscriviti a Patreon e pratica la lezione: “Lo squilibrio necessario” –

Esercizio di consapevolezza 

Prenditi cinque minuti ogni tanto, seduto in posizione meditativa. Immagina la casa dei tuoi sogni. Osservane e costruisci ogni dettaglio e vedila infine anche nell’insieme. 

Mantra del mese

«Che palazzo voglio costruire?».