É un mese da dedicare alla socialità, Capricorno. Sta con le persone, impara dalle persone, ascolta le persone. Può portarti molto sia interiormente che esteriormente. Parlare con gli altri può aiutarti nei momenti di crisi e di incertezza. C’è solo un dettaglio cui prestare attenzione: non arrabbiarti se non senti dirti ciò che vorresti sentirti dire. Se sei sicuro di te, non importa cosa dicono gli altri, se non lo sei forse è il caso di ascoltarli.
Vakra-āsana è una semplice posizione di torsione, abbastanza rilassata e rilassante. Ti permette di guardarti intorno, di aprirti su tutti i lati, senza destabilizzarti.
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Esercizio di consapevolezza
Per molti la fine dell’estate porta “l’amaro in bocca”, perché significa abbandonare la leggerezza e tornare all’impegno. L’amaro è connesso in genere a qualcosa di spiacevole. La stessa etimologia del termine si collega al sanscrito āma, che significa “crudo” o “immaturo”. In āyurveda, āma sono le tossine e le particelle di cibo non digerito.
Tra le caratteristiche del Capricorno c’è la difficoltà a entrare in contatto con le proprie emozioni, a rendersi consapevole di esse. Allora questo mese, Capricorno, aiutati ragionando in termini di gusto: ogni volta che ti dicono qualcosa o che succede qualcosa che ti colpisce, associalo a un gusto e trova infine cosa ti risulta amaro.
Mantra del mese
«Un costruttivo confronto con gli altri».
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NELLA FOTO: Parco Internazionale di Scultura, Mestre (Ve).

