Ogni volta che si crea qualcosa di nuovo c’è sì la soddisfazione di ciò che si è fatto, ma presto arriva anche il peso di responsabilità nel portarlo avanti. Un amico indiano mi disse una volta: “è facile comprare una macchina, più difficile è mantenerla; è facile comprare una casa, più difficile è mantenerla; è facile sposarsi, più difficile è portare avanti il matrimonio”. Questa consapevolezza a volte incombe pesante sulle proprie scelte, se però si è convinti, basta solo rimboccarsi le maniche e strutturarsi per reggere il carico che noi stessi ci siamo imposti.
Stambha-āsana ti ricorda cosa devi reggere, Pesci, e al contempo ti rafforza, sia fisicamente che mentalmente. Sei tu il pilastro su cui si regge la tua vita e ciò che la tua vita crea. Fanne un pilastro forte e stabile.
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Esercizio di consapevolezza
Per molti la fine dell’estate porta “l’amaro in bocca”, perché significa abbandonare la leggerezza e tornare all’impegno. L’amaro è connesso in genere a qualcosa di spiacevole. La stessa etimologia del termine si collega al sanscrito “āma”, che significa “crudo” o “immaturo”. In āyurveda, āma sono le tossine e le particelle di cibo non digerito.
Eppure non sempre l’amaro è così terribile, per esempio le erbe e i digestivi amari ci aiutano a elaborare ciò che è difficile da digerire. Capita di mangiare un frutto un po’ acerbo, di compiere gesti non essendo ancora maturi per essi, però ci si può aiutare a digerirli e questo aiuto diventa un po’ come continuare il processo di maturazione. Ecco cosa ti suggerisco di pensare, Pesci: le scelte che fai ogni giorno, questo mese, non farcirle di arroganza, pensale come un modo per maturare ancora.
Mantra del mese
«Sto maturando».
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NELLA FOTO: Parco Internazionale di Scultura, Mestre (Ve).

