Il tuo cielo non cambia molto, Scorpione, rispetto a ciò che ti ho detto in agosto. Forse l’unico problema all’orizzonte è una certa stanchezza alla fine del mese che potrebbe renderti un po’ meno tollerante. D’altronde stai sfruttando il vento in poppa e seppur le cose sembrano mettersi per il meglio, c’è sempre tanto da fare e da organizzare. Attenzione a lavorare consapevolmente e nel rispetto dei propri limiti, proprio come vuole lo hatha-yoga.
Prendi virabhadra-āsana III, per esempio, se ti porti oltre il limite non solo non hai l’allungamento della schiena, ma invece della posizione di un eroe che si lancia nella battaglia, somigli più a un tuffatore maldestro che perde l’equilibrio.
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Esercizio di consapevolezza
Per molti la fine dell’estate porta “l’amaro in bocca”, perché significa abbandonare la leggerezza e tornare all’impegno. L’amaro è connesso in genere a qualcosa di spiacevole. La stessa etimologia del termine si collega al sanscrito “āma”, che significa “crudo” o “immaturo”. In āyurveda, āma sono le tossine e le particelle di cibo non digerito.
Eppure non sempre l’amaro è così terribile, per esempio le erbe e i digestivi amari ci aiutano a elaborare ciò che è difficile da digerire. Qual è la misura giusta tra una buona dose di un cibo amaro salutare (come la cioccolata amara per esempio) e l’intossicazione? Considera la giusta via di mezzo ogni volta che ti trovi a mangiare qualcosa di amaro.
Mantra del mese
«Dentro i limiti».
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NELLA FOTO: Parco Internazionale di Scultura, Mestre (Ve).

