ARTICOLO – Il suono non causato
Il termine anāhata significa letteralmente “non colpito”, si traduce infatti anche come “illeso o “intatto”. Nel contesto dello hatha-yoga questo …
Il termine anāhata significa letteralmente “non colpito”, si traduce infatti anche come “illeso o “intatto”. Nel contesto dello hatha-yoga questo …
Nello scorso articolo ho accennato all’enumerazione degli ādhāra, dicendo che per la maggiore viene abbracciata l’idea che siano 16 sparsi …
Nel mondo spesso confuso della fisiologia mistica dello yoga oltre ai chakra, ai granthi, alle nādī, ai prāna-vāyu e a …
I due chakra minori sūrya e chandra illuminano la vita esteriore e interiore dell’essere umano, proprio come il sole e …
Oltre ai sette chakra ce ne sono molti altri minori. Tra i tanti solo due sono più conosciuti e nominati: …
Il manipūra-chakra è detto “chakra delle nādī”, perché in quest’area è presente il kanda, il bulbo da cui hanno origine …
Nella visione junghiana dei chakra, dopo essersi immersi nel mare dell’inconscio nelle profondità del sé (svādhishthāna-chakra si traduce come “la …
Affinché una pianta possa crescere occorre prima di tutto piantarne il seme nel terreno, occorre la terra, dalla quale il …
Il secondo chakra del sistema dei 7 si colloca, come il primo, nella zona pelvica: il primo nel pavimento pelvico, …
I chakra presentano una ricca iconografia, fatta di colori, elementi, geometrie, animali, lettere dell’alfabeto sanscrito e divinità. Ogni elemento ha …
Il mūlādhāra-chakra è detto chakra della radice per la sua posizione, che si collega direttamente alla sua simbologia. Il pavimento …
Il proprio corpo può essere vissuto come spazio sacro. Può essere esso stesso uno yantra o un mandala. Ce lo …